Le attività di presentation sono uno degli elementi principali di ogni programma Speak. Come abbiamo scritto in un nostro articolo qualche tempo fa, affrontare un pubblico per presentare sé stessi (o un qualsiasi altro argomento) nella propria lingua madre può essere scoraggiante di per sé, farlo in una seconda lingua può davvero far sudare sette camicie.
Joe Lang
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Speak Elevator Pitch: come imparare a gestire una presentazione in inglese
By Joe Lang on 20/03/26 16.23
LANGUAGE FOCUS | Shall
By Joe Lang on 05/02/26 12.47
Per molti italiani che studiano l'inglese, “shall” è una di quelle parole che sembrano un po' fuori posto. Si usa solo ogni tanto, spesso in contesti più formali o nell'inglese britannico, e di solito solo quando gli studenti hanno finalmente imparato a usare ‘will’ per parlare del futuro. Per questo motivo, “shall” è spesso visto come antiquato, inutile o semplicemente non degno di attenzione.
Ciò che rende interessante “shall”, però, non è il modo in cui esprime il futuro: nell'inglese moderno, questa è raramente la sua funzione principale. Il suo vero valore sta nel modo in cui influenza l'interazione tra chi parla.
LANGUAGE FOCUS | False Friends
By Joe Lang on 08/01/26 16.11
Quando le parole inglesi fingono di essere italiane (e ti mentono spudoratamente!)
I "false friends" sono esche linguistiche: assomigliano alla parola target ma ti distraggono dal suo vero significato. Come un'imitazione ben congegnata, inducono gli studenti ad un falso senso di sicurezza, solo per fuorviare la comunicazione e causare confusione. Riconoscere queste esche è essenziale per un uso linguistico chiaro e accurato.
Alcune parole inglesi sembrano italiane e vice versa, ma il loro significato è completamente diverso. Sono i famigerati “false friends”, e possono confonderti, creare imbarazzo o portare a divertenti fraintendimenti.
LANGUAGE FOCUS | Should
By Joe Lang on 10/01/25 12.40
Il verbo modale 'should' può sembrare un enigma avvolto in un mistero per molti studenti italiani, ma non temete! Questa guida vi aiuterà a padroneggiarlo con facilità e un pizzico di divertimento.
LANGUAGE FOCUS | May e Might
By Joe Lang on 22/11/23 18.14
Bentornati a Language Focus dopo una piccola pausa! Il post di oggi riprende da dove ci eravamo lasciati, concentrandosi sui verbi ausiliari modali e sul loro uso nell’inglese pratico. Avanti i prossimi!
LANGUAGE FOCUS | Would
By Joe Lang on 21/02/22 10.26
Di nuovo insieme con un’altra edizione del Language Focus che, per i prossimi appuntamenti, si concentrerà su un’importante e utilissima regola grammaticale dell’Inglese: i modal auxiliary verbs.
Nell'ultimo post abbiamo esaminato la funzione dei due modali Can e Could e come vengono utilizzati, oggi è il turno di un modale leggermente più complesso che ha molti usi differenti: Would.
LANGUAGE FOCUS | Can e Could
By Joe Lang on 20/05/21 14.04
La scorsa edizione di Language focus si è interamente focalizzata su un piccolo gruppo di verbi – i verbi modali ausiliari in inglese.
Come abbiamo avuto modo di vedere, questi verbi contribuiscono ad arricchire il tuo inglese e sono molto facili da utilizzare se si seguono le regole di base illustrate nel precedente blog.
Oggi vi proponiamo la prima di una breve serie incentrata su ognuno dei modali analizzati singolarmente in maniera più dettagliata.
Ci è sembrato logico iniziare dai due che sono forse tra i più semplici da usare: Can e Could.
LANGUAGE FOCUS | Modal Auxiliary Verbs
By Joe Lang on 09/04/21 11.05
Le ultime edizioni di Language Focus si sono tutte concentrate su un'ampia area della lingua inglese (il futuro) che necessitava di un po 'più di spiegazioni di quanto sia possibile in un singolo blog.
Lo stesso vale per i prossimi blog di questa serie, poiché ci concentriamo su un'altra importante area dell'inglese: Modal Auxiliary Verbs (Verbi Modali Ausiliari).
LANGUAGE FOCUS | Il futuro (parte 4) - previsioni con Be going to e Will
By Joe Lang on 12/03/21 12.40
Torniamo di nuovo con la quarta puntata di una serie di blog che trattano il futuro in lingua inglese. Questa volta ci focalizzeremo su una delle funzioni linguistiche chiave quando usiamo questo tempo verbale: fare previsioni.
Questo forma è all’ordine del giorno nel linguaggio quotidiano. Tendiamo spesso a fare previsioni (basate su prove o su opinioni personali) riguardanti ciò che è in procinto di accadere o su come si svilupperanno i fatti.
Che si tratti predire il finale di un film o di chi pensiamo potrebbe vincere la Serie A, offrire un pronostico è una parte fondamentale dell'uso del futuro.
LANGUAGE FOCUS | Il futuro (Parte 3) - Will
By Joe Lang on 22/01/21 14.51
Eccoci nuovamente con un blog della serie Speak Language Focus; oggi in particolare ci focalizzeremo sulla terza parte di un argomento che è, come precedentemente menzionato, uno dei più complessi ed intriganti della lingua inglese: il futuro.
Come già detto, il futuro in inglese è curioso poiché, a differenza di molte altre lingue, non ha semplicemente un “tempo futuro” e fine della storia. Il futuro in inglese fa uso di una varietà di strutture e forme differenti al fine di ottenere diverse sfumature di significati in base a quello che vogliamo esprimere. La scelta della struttura più adeguata, quindi, in funzione al significato che vogliamo attribuire al discorso, può creare confusione.






