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TIPS | Migliorare l'inglese con la cucina in video e sulle riviste

30/07/18 16.20

Col metodo Speak la chiave dell’apprendimento è l’esperienza: un metodo immersivo a 360 gradi in un contesto totalmente anglofono, che di fatto replica il metodo di apprendimento di una seconda lingua per i bambini, lo conferma anche la scienza.

Dopo l’esperienza Speak, o in preparazione ad essa, è sempre un punto a favore scegliere di fare pratica con il listening e la comprehension per entrare in confidenza con il suono dell’inglese e le parole. Si può lavorare in autonomia, a differenza della parte di interazione sociale e speaking, e lo si può fare divertendosi. A questo proposito, allora, torniamo a parlare dell’argomento che interessa tutti, diverte e affascina sempre, qualunque sia il vostro livello di inglese: la cucina.

Avevamo già parlato di cibo e cucina per conoscere l’inglese e migliorare le proprie capacità, ma oggi ampliamo il discorso aggiungendo nuovi elementi tra video, serie tv, documentari e riviste.

 

La lingua dei foodie in video

In lingua inglese si definisce Foodie colui o colei che è appassionato di buona cucina, un buongustaio, insomma uno di quelli che prima di mangiare fotografa il cibo, lo analizza, lo annusa e sa riconoscere almeno tre ingredienti con il solo assaggio. Il foodie non è solo appassionato di alimenti e ingredienti, ovviamente, ma anche di tutto quello che c’è intorno al buon cibo: la cultura, la scienza delle preparazioni, il rituale del mangiare insieme.

Un foodie famoso? Anthony Bourdain, chef, narratore, comunicatore, esperto di cibi e del significato che questi cibi hanno per le diverse culture che ha analizzato e mostrato al suo pubblico. Bourdain è recentemente scomparso, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo culturale americano. È stato uno dei primi a legare cibo e cultura indissolubilmente, a mostrare che il cibo è anche conoscenza, convivialità, sperimentazione e compassione verso l’altro.

Anthony Bourdain

Per tutti coloro che vogliono ricordarlo e godere ancora della sua preziosissima eredità è disponibile su Netflix “The mind of a Chef”, una serie di 16 documentari brevi dedicati ciascuno ad un tema diverso: dalle città, alle intere nazioni, fino alle puntate monotematiche dedicate alle singole preparazione e cibi. Fatevi accompagnare da Bourdain nell’ampissimo vocabolario gastronomico, imparerete nomi di ingredienti, tecniche e, chissà, forse anche a meravigliarvi in perfetto slang americano davanti ad un piatto di noodles fumanti.

Cambiamo completamente stile narrativo e arriviamo ad un classico intramontabile della tv inglese, “Two fat ladies”, una produzione BBC2 che è andata in onda per molti anni anche in Italia sul canale Gambero rosso, in lingua originale con i sottotitoli in italiano.

 

 

Le two fat ladies erano Clarissa Dickson Wright and Jennifer Paterson, due chef ed esperte di cultura gastronomica che giravano per il Regno Unito a bordo di un sidecar vintage. Per ogni puntata sceglievano una location diversa e cucinavano per giocatori di cricket, rudi pescatori o signorotti di campagna un po’ snob. Ogni episodio, però, è sempre una festa.

Non è complicato recuperarne qualche puntata, Youtube arriva in nostro aiuto e il divertimento è assicurato, soprattutto con l’accento favoloso delle due chef e la tipologia di piatti: molto legati alla tradizione britannica, alcuni storici, altri decisamente alternativi.

Two Fat Ladies ed il loro leggendario sidecar vintage

Le riviste

La pratica dell’inglese passa, ovviamente, anche per la lettura. Abbiamo già affrontato la questione lettura con dei consigli letterari per iniziare e qualche tecnica di comprensione e apprendimento. Aggiungiamo, però, un terzo consiglio:

più diversificate le tematiche e gli argomenti di lettura, più avete possibilità di ampliare il vostro vocabolario inglese.

 

La cucina, e il mondo della gastronomia in generale, possono essere un ottimo veicolo di apprendimento, per cui vi segnaliamo due magazine che raccontano il cibo e vanno oltre le classiche ricette da riprodurre in casa: questa è vera e propria cultura gastronomica.

Chickpea magazine è una testata americana che dal 2011 si occupa di cucina esclusivamente vegana: ricette, educazione all’alimentazione completamente plant-based, e massima cura fotografica per un prodotto finale assolutamente affascinante.  

Una pagina del magazine Chickpea, rivista americana che esplora il mondo vegan

La rivista ha una edizione cartacea e digitale, alla quale ci si può abbonare facilmente dal sito ufficiale, ma è molto attiva anche sui social network. Ogni uscita ha un tema portante ed è possibile acquistare dal loro sito ufficiale numeri speciali dedicati a chi vuole iniziare una dieta vegana, a chi non ha molto tempo per cucinare o per chi preferisce la cucina essenziale e minimal.

Rientra invece nella storia della cultura gastronomica americana (e internazionale) Bon Appétit, magazine della Condè Nast dal 1956 nelle edicole americane. All’interno uno spaccato della cucina internazionale, ricette ed interviste. Bon Appétit ha anche un sito internet continuamente aggiornato e video dedicati alle cucine dei grandi ristoranti e guide dedicati alle grandi metropoli e ai posti migliori per andare a mangiare.

Per approfondire: Speak propone un approccio innovativo all'apprendimento della lingua basato sulla conversazione e sulla pratica dell'inglese per potenziare rapidamente le abilità spesso più trascurate nello studio tradizionale: lo Speaking ed il Listening.

I nostri Language Immersion Programmes sono corsi intensivi di English full immersion in formula residenziale, svolti con madrelingua provenienti da tutto il mondo.

Per scoprire i prossimi appuntamenti visita la pagina con il calendario dei corsi di Speak. Per richiedere maggiori informazioni puoi compilare questo modulo o scrivere all'indirizzo info@speakinitaly.com.

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