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Stay at Home with Speak Teens | #4 - Education

by The Speak Teens Team, on 12/03/20 14.10

Siamo arrivati a giovedì, lasciandoci alle spalle già tre episodi di 'Stay at Home with Speak Teens', la particolare formula di allenamento della lingua inglese che vi accompagna in questi giorni in cui il Governo ci sta chiedendo responsabilmente di restare a casa (lo state facendo, vero? 🙂). Oggi ci affacciamo su un altro tema, come il numero 3, particolarmente legato al cuore delle nostre normali attività: 'Education'.


Stay at Home with Speak Teens #4: EDUCATION

 

Il tema di oggi: Education

L'educazione riveste un ruolo fondamentale all'interno di una società civile, nonostante sia un aspetto spesso sottovalutato anche dalla stessa classe politica. Nel corso degli anni l'istruzione e la formazione individuale e collettiva sono rientrate a pieno titolo in documenti ufficiali redatti dalle più importanti organizzazioni mondiali. Ne è un esempio la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a Parigi il 10 dicembre 1948, il cui articolo 26 recita:

"Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito."

Noi, nel nostro piccolo, proveremo a contribuire con i contenuti di oggi: un video di approfondimento sul sistema scolastico britannico, una canzone storica dei Pink Floyd, una foto sull'importanza dell'apprendimento e su focus sugli aspetti grammaticali di quanto trattato.

Short Film of the day: The British Education System

Il video che vi proponiamo oggi è estrapolato dalla serie “Britain Explained” presentata dal collettivo Eat, Sleep, Dream English il cui obiettivo è di condividere preziosi consigli e curiosità sulla lingua e la cultura inglese, facilitandone l’apprendimento. Scopriamo insieme a Tom come funziona il sistema educativo inglese e vi accorgerete di quante differenze ci sono persino nello stesso paese. Prestate attenzione e rispondete alle domande:

The British Education System

 

Question 1: What is the “National Curriculum”?

Question 2: What is the difference between state schools and private schools?

Question 3: What is the name of the exam English students have to take at the end of primary school?

Question 4: What does GCSE stand for? Try to explain, in few words, its meaning.

Question 5: What does Scotland have instead of A-levels?

Question 6: What are Faith Schools?

Question 7: What are students called during their first year of university?

Question 8: Name some of the so-called “red brick universities”.

 

Song of the day: Another Brick in The Wall – Pink Floyd

L’istruzione e la formazione dell’individuo è essenziale nel corso della vita di quest’ultimo ma, come vedremo ora, i Pink Floyd non erano dello stesso avviso (almeno in questa canzone). Another Brick in The Wall (Part Two) è infatti un brano di protesta contro la rigida istruzione in generale e in particolare contro i collegi scolastici.

Uno scatto dei Pink Floyd

Nella prima strofa di Another Brick in The Wall (Part Two), Roger Waters (cantante dei Pink Floyd) canta di una serie di cose di cui noi non abbiamo bisogno (we don’t need no…) e nel farlo si rivolge ad una categoria di persone in particolare.

Question 1: What are the things that Roger thinks “we don’t need”?

Question 2: Who do you think Roger is talking to?

Nella seconda strofa, un coro di bambini si unisce alla denuncia indirizzata al sistema scolastico. I bambini cantano insieme “Hey! Teachers! Leave those kids alone che significa “ehi insegnanti! Lasciate stare gli alunni”.

Question 3: Do you personally think there is something you would change in your school system?

Question 4: Do you think your teachers are good and do you communicate easily with them?

Entrambe le strofe si concludono con la stessa frase “all in all, you’re just another brick in the wall” che si traduce “tutto sommato, sei un altro mattone del muro”, frase che è riferita sempre agli insegnanti.

Question 5: What do you think this sentence really means?

Another Brick in The Wall è anche disponibile su LyricsTraining, un sito che ti permette di completare le lyrics mancanti mentre ascolti la canzone e guardi il suo video musicale. E’ un ottimo esercizio di pratica oltre ad essere molto divertente. Enjoy!

Another Brick in The Wall - Part Two su LyricsTraining

Photo of the day: Love to Learn - Tim Mossholder

Education is the most powerful weapon you can use to change the world” – sosteneva Nelson Mandela. Il diritto all’educazione è fondamentale e non va dato mai per scontato. Imparare cose nuove, ogni giorno, dovrebbe essere il nostro obiettivo principale e la scuola gioca un ruolo fondamentale in tutto ciò!

La foto che vi proponiamo oggi richiama proprio questa tematica: l’amore per la conoscenza e la voglia di coltivarla sempre di più.

E se in questi giorni sentite la mancanza dei vostri compagni e professori, non vi abbattete, noi di Speak siamo pronti a tenervi compagna ed aiutarvi a mantenere allenato il vostro inglese.

Love to learn Tim- Mossholder

Rispecchiando l’importante tematica di oggi, proviamo a rispondere insieme ad un paio di semplici quesiti per allenare lo Speaking:

  • What’s your favourite subject? – Why?
  • What’s your least favourite subject? – Why
  • What is your dream job?
  • What is your favourite thing about going to school?
  • What thing would you change about the way you learn?

E se in casa con voi ci sono fratelli o sorelle potreste coinvolgere anche loro in questa piccola esercitazione svolgendo una vera e propria conversazione one-to-one.

Language Focus – Double Negatives

Nella Song of the Day che abbiamo abbena citato i Pink Floyd cantavano "We don’t need no education". Questo è un esempio di ciò che nella grammatica inglese chiamiamo "Double negatives".

In alcune lingue, parole negative come nobody, nothing o never devono essere utilizzate con un verbo negativo. In inglese, queste parole sono sufficienti per dare un significato negativo:

  • I waited for a while but nobody came. (NON I waited for a while but nobody didn’t come)
  • You never help me! (NON You don’t never help me!)
  • Nothing is a problem for him. (NON Nothing isn’t a problem for him)

go-on-and-never-stop

 

Nobody o not anybody

Le parole nobody, nothing, never ecc. trasmettono molta enfasi. Spesso usiamo invece espressioni come not anybody, not anything, not ever. Nota che anybody, anything, ever, ecc. non sono parole negative, quindi devono essere usate con un una negazione per fornire un significato negativo.

  • I didn’t understand anythingOPPURE I understood nothing. (NON I understood anything.)

Not anybody, not anything, ecc., non possono essere utilizzati all'inizio di una clausola. Invece usiamo nobody, nothing ecc.

  • Nobody is perfect. (NON Not anybody is perfect.)
  • Nothing matters. (NON Not anything matters.)
  • Nowhere is safe. (NON Not anywhere is safe.)

Nello slang britannico e americano e in altri dialetti, vengono spesso usati due o più negativi (tecnicamente un errore) con un singolo significato negativo:

I didn’t see nobody. (= I didn’t see anybody.)

Si noti che un doppio negativo non equivale a un positivo. La frase "he didn’t say nothing" non significa che "he said something". È semplicemente un modo non standard ma comprensibile di dire "he didn’t say anything".

 

È tutto anche per la puntata numero 4, cercate di allenarvi con attenzione perché nel quiz riepilogativo testeremo quello che avete imparato, anche negli altri episodi:

Un premio settimanale

Dal pulsante in basso potrete scaricare le domande del quiz. Per rendere ancora più coinvolgente la pratica linguistica abbiamo stabilito un premio settimanale per chi di voi riuscirà a dare il maggior numero di risposte corrette: una t-shirt degli Speak Teens Summer Camp.

Scarica il Quiz di Stay at Home with Speak Teens

 

Potrete inviare le vostre risposte all’indirizzo teens@speakinitaly.com, specificando il vostro nome cognome, età e città di provenienza. Il venerdì seguente, insieme al nuovo quiz, pubblicheremo le risposte corrette dell’edizione precedente, decretando il vincitore.

Topics:VocabularySpeak Tipsenglish learninglisteningvideomusicstay at homephotoseducation

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