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SPEAK TIPS | Parole da conoscere: "Floss"

by Alessia Ragno, on 29/01/19 11.50

Fino a qualche anno fa il termine "floss" aveva un significato abbastanza chiaro per tutti. Poi, però, se ne è aggiunto uno nuovo, grazie ad un fenomeno mondiale imprevedibile, e il suo uso è talmente incrementato che anche in una semplice ricerca google ci si imbatte, oramai, in entrambe le accezioni. Con questa nuova serie, “Parole da conoscere”, Speak ti insegna nuovi vocaboli e il loro significato, per capire ancora meglio come parlano i ragazzi anglosassoni oggi, i trend e gli aggiornamenti che questa evoluzione del linguaggio comporta.

Speak è in prima linea per migliorare l’inglese dei ragazzi offrendo una immersione linguistica a contatto con coetanei madrelingua inglese provenienti da tutto il mondo (gli Anglos) in due camp a scelta: English Adventure Camp, per i ragazzi fra i 10 e i 14 anni, e English Discovery Camp fra i 13 e i 17 anni. I camp si svolgono in Italia e offrono due diverse esperienze di apprendimento dell’inglese che comprendono: momenti didattici, conversazioni One-to-one con i ragazzi madrelingua e attività all’aria aperta per imparare divertendosi.

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Floss - tra tessuti, piante e denti 

Se cerchi la parola floss su un dizionario il significato che ne emerge è abbastanza chiaro: si definisce floss, nell’industria tessile, la fibra di seta grezza, quella che di solito si presenta in bozzoli. Analogamente ha lo stesso nome anche un insieme di filamenti vegetali sottili e fitti, come quelli delle pannocchie che sembrano quasi una lanugine. Non è un caso, allora, che in UK lo zucchero filato si chiami candy floss: l’aspetto ricorda proprio un vortice di fili sottilissimi e impalpabili, molto simile a quello dei bozzoli di seta.

Il concetto di “filo sottile” torna anche nell’altra accezione di floss, dental floss, ovvero il filo interdentale. Ad essa si collega il verbo to floss, che indica proprio l’azione manuale di passare il filo interdentale tra denti e gengive. Un dentista ricorderà sempre ai suoi pazienti di usare il filo:

"Remember to floss!"

cioè “Ricordati di utilizzare il filo interdentale!”.

 

L’arrivo della floss dance

Per il dizionario Collins floss è stata finalista per l’elezione della “Word of the year 2018, la parola dell’anno, ovvero quella parole che è diventata talmente popolare nell’anno appena concluso da diventarne quasi simbolo esclusivo. E non è stato per un incremento dell’uso del filo interdentale, ma per la floss dance, cioè quella coreografia diventata famosa grazie a Fortnite, dicono alcuni, o grazie a Russell Horning per altri. Ma andiamo con ordine.

Russel è un ragazzino americano che, nel 2017, durante l’esibizione di Katy Perry al Saturday Night Live, un famoso programma comico statunitense, ha mostrato al mondo la floss dance. Si ancheggia un po’, si muovono le braccia alternandole su un fianco e sull’altro e si va più veloce che si può. Così: 

 

 

 

La danza, poi, è diventata ancora più famosa da quando in Fortnite, celebre videogioco di ruolo, alcuni personaggi hanno iniziato ad esibirsi nella strana danza, detta emote, di solito utilizzata nel campo di battaglia quando si vogliono esprimere le proprie caratteristiche.

 

 

Si è innescata, però, una battaglia legale tra Russell, soprannominato da tutti Backpack Kid, e gli autori di Fortnite: a chi appartiene l’idea della floss dance? Chi l’ha mostrata per primo? Fortnite l’ha “rubata” a Russell usandola nel proprio videogioco? La questione è così seria che se ne è occupato recentemente persino il New York Times, uno dei più celebri quotidiani al mondo, che ha analizzato come non sia la prima volta che Fortnite per le sue “emotes”, tragga ispirazione da balletti già celebri su Youtube. Chi la spunterà? Intanto per chi vuole imparare la floss dance e altre emotes ecco qualche esempio.

 

 

 

Topics:Language learningVocabularyenglish cultureculturateens

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