Lezioni, libri, esercizi, voti. Eppure, quando arriva il momento di parlare con un madrelingua, le parole spariscono o sei in difficoltà. Ti suona familiare?
Non è colpa tua, né di tuo figlio, il problema è il metodo. Studiare una lingua e viverla sono due cose completamente diverse. Ed è qui che entra in gioco l'immersione linguistica.
Una lezione di inglese tradizionale funziona così: entri in classe, apri il libro, ascolti la spiegazione del professore, fai qualche esercizio, e torni a casa. Hai parlato inglese per circa 50 minuti, poi si torna subito a parlare italiano.
L'immersione linguistica funziona in modo diverso. Non si tratta di studiare l'inglese: si tratta di usarlo per fare cose reali come ad esempio giocare, chiacchierare a tavola, fare amicizia. La lingua non è più la materia, diventa lo strumento.
| Lezione tradizionale | Immersione linguistica |
|---|---|
| Inglese per 50 minuti (2 volte a settimana) | Inglese tutto il giorno |
| Si studia la grammatica | Si usa la lingua per comunicare |
| Professore + libro | Coetanei madrelingua |
| Contesto artificiale e formale | Contesto reale e spontaneo |
| Esercizi e test | Persone reali |
Nello Speak Teens Summer Camp, l'immersione linguistica o "English Bubble" è un microcosmo interamente in inglese nel cuore dell'Appennino emiliano-romagnolo, a Valbonella.
Dal momento in cui ci si sveglia a quello in cui si va a dormire, la lingua di comunicazione è l'inglese. Non solo durante le lezioni, ma durante tutta la giornata.
Ciò che rende possibile tutto questo sono i Teen Anglos: ragazzi madrelingua di età compresa tra i 13 e i 17 anni, provenienti da Regno Unito, Irlanda, USA, Canada e Australia e altri paesi anglofoni. Non sono insegnanti: sono coetanei, compagni di squadra, amici.
E, dettaglio fondamentale, non parlano italiano.
Questo crea una situazione semplice e molto efficace: se vuoi comunicare con loro, devi farlo in inglese. Non ci sono scorciatoie.
Una delle difficoltà più comuni nell'apprendimento dell'inglese è la paura di sbagliare. In classe, parlare significa essere giudicati (dal professore, dai compagni). E la reazione è quella di esitare, anche quando si conosce la risposta.
Nell'immersione cambia tutto. Quando parli con un ragazzo americano mentre fate trekking insieme, nessuno giudica o da un voto. Si comunica e basta, si abbassano le difese e libera la parola in modo naturale, senza timori.
1. Si perde la paura di esprimersi. L'inglese diventa uno strumento per fare amicizia, non un test da superare. I ragazzi lo usano senza pensarci troppo, e proprio per questo migliorano.
2. Si ascoltano accenti reali e diversi. Gli Anglos di Speak Teens vengono da Scozia, Irlanda, USA, Canada e Australia e tanti altri paesi, con accenti completamente diversi tra loro. Imparare ad ascoltarli tutti potenzia enormemente la comprensione in qualsiasi contesto.
3. Si impara sul campo. Una parola sentita durante una sfida a squadre, una battuta sentita a cena, un'istruzione data durante una partita a pallavolo o durante un'escursione: il cervello le ricorda molto meglio di una parola su un flashcard o su un libro.
"Esperienza eccezionale. Hanno migliorato molto il loro livello di inglese e hanno superato la paura di non saperlo parlare."
Margherita Mariani, Genitore
Nello Speak Teens Summer Camp non mancano però le Lessons & Workshops con insegnanti madrelingua qualificati TEFL.
Il risultato è un apprendimento a doppio livello: si acquisiscono nuovi vocaboli e strutture nelle lezioni, e si usano subito nella vita reale con i coetanei madrelingua. I due momenti si potenziano a vicenda.
Lo Speak Teens Summer Camp 2027 si svolge a Valbonella, in Emilia-Romagna, diviso in 2 turni:
I posti sono limitati. Scopri il programma completo, le tariffe e le promozioni disponibili, visita la pagina del camp per tutte le informazioni, oppure scrivici direttamente.