Ultimi scampoli di estate 2026, ma prima di rientrare nella solita routine, un’ultima Rassegna Stampa dello Speak blog. Articoli di cultura, cinema, musica e scienza organizzati in tre livelli di difficoltà, dal beginner all’avanzato, più un Bonus extra da leggere con attenzione per mettersi alla prova e scoprire nuove parole ed espressioni.
Fioccano le anticipazioni delle grandi produzioni televisive dell’autunno che verrà e una su tutte sta destando particolare interesse. Si chiama “East of Eden” ed è la trasposizione televisiva dell’omonimo romanzo di John Steinbeck del 1952, un’epica ambientata nella valle di Salinas in California. Due famiglie le protagoniste, i Trask e gli Hamilton, e i loro intrecci e drammi personali. Il libro è considerato come il vero capolavoro dell’autore statunitense e non è nuovo alle trasposizione video. Già nel 1955 Elia Kazan aveva diretto un primo film con James Dean, ma il dettaglio più curioso è che a dirigere questa versione televisiva c’è Zoe Kazan, nipote del leggendario regista. Nell’articolo di Deadline che segue trovi tutte le informazioni disponibili in anteprima.
Everything We Know About Netflix’s ‘East of Eden’ Series So Far
E questo è il trailer ufficiale:
I ricordi dell’estate 2026 di dieci fotografe e fotografi professionisti per W magazine. Che sguardo lasciamo sugli ultimi tre mesi? Che dettagli portiamo con noi? E, soprattutto, cosa sanno trasmetterci i ricordi dell’estate altrui? Un esperimento che è anche costruzione della memoria collettiva.
Hit the Road: 10 Photographers Share Their Summer Snapshots
Passiamo al cinema e le primissime uscite della nuova stagione.Il film più chiacchierato del momento è “Tony”, versione romanzata, ma nemmeno tanto, degli anni di gioventù di Anthony Bourdain, chef, autore, esploratore di culture e dei loro cibi. C’è stato molto clamore per il progetto del regista canadese Matt Johnson, meno insicurezze quando è stato svelato il nome del giovane protagonista, Dominic Sessa, già ammirato in “The Holdovers”, film candidato agli Oscar, ma diventato un culto per appassionate e appassionati. Eppure pare che “Tony” abbia conquistato il cuore della critica e degli spettatori statunitensi. Adesso “Tony” è arrivato anche in Italia e questa che segue, di Indiewire, è solo una delle belle recensioni che sono arrivate.
‘Tony’ Review: Dominic Sessa Shines in a Briny, Bittersweet Coming-of-Age Comedy That Just Happens to Be About a Young Anthony Bourdain
Un articolo che è storia della scienza. Si parla spesso della rivoluzione dei computer, del digitale, adesso il tema caldo è fagocitato dall’intelligenza artificiale e, soprattutto, dai suoi limiti etici e morali, ma come è iniziato tutto? Più precisamente: da dove è iniziata la vera rivoluzione tecnologica? È sufficiente una sola parola: transistor. L’edizione in lingua inglese di Wired racconta un pezzo di storia che ha cambiato per sempre il corso della scienza.
Transistors Changed Everything. Here’s How They Work
L’altro tema caldo di questi tempi storici, ma caldo per davvero: il riscaldamento globale della terra. Il New Yorker approfondisce una realtà oramai conclamata, ovvero che le estati europee non hanno più le temperatura di una volta, ma sono diventate un susseguirsi di ondate di calore proibitive per ogni attività all’aperto. Questa è, più o meno, la fine dell’estate europea come gli statunitensi l’avevano sempre intesa.
The end of the European summer
Passiamo al tema ecologia nel senso più puro del termine, ma analizziamolo da un punto di vista che potrebbe sembrare strano, ma che in effetti non lo è. Il magazine letterario LitHub racconta un lato fondamentale del lavoro letterario di Ursula K. Le Guin, una delle più grandi scrittrici statunitensi del Novecento, capace di grandi cogitazioni filosofiche, ma anche di scrivere la più bella saga fantasy di sempre, “Terranare”. Ursula K. Le Guin è stata una femminista, un’attivista per i diritti civili, una pacifista, oltre che autrice di straordinario talento. In questo articolo, però, si approfondisce uno dei suoi lati: l’impegno ecologico più puro e come l’ha portato nella sua narrativa.
How Ursula K. Le Guin Channeled Her Environmentalism Into Fiction
Chiudiamo con un Bonus che ti porterà a scrollare un poco sui social, attività che si cerca di limitare per quanto possibile, ma che nel relax può portare anche qualcosa di buono. Conosci già il magazine letterario The Paris Review, citato più volte nel corso delle nostre Rassegne Stampa, ma questa volta ti portiamo sul suo canale Instagram, che chiaramente promuove gli articoli e gli aggiornamenti della testata, ma ha anche una pregevole sezione dedicata alle citazioni di scrittrici, scrittori e artisti in generale. Una piccola fonte di ispirazione quotidiana che può strappare un sorriso, ma anche innescare belle riflessioni.
Oltre a questo ti capiterà di intercettare anche poeti che declamano i loro testi e farti rapire dal suono della poesia.
Quello di Speak è un approccio innovativo all'apprendimento della lingua basato sulla conversazione e sulla pratica dell'inglese per potenziare rapidamente le abilità spesso più trascurate nello studio tradizionale: lo Speaking ed il Listening.
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